Futuro presidente della Commissione Europea cosa intende fare per 80 milioni di cittadini europei disabili? Questa è la domanda che lo European Disability Forum (EDF) ha rivolto ai candidati alla presidenza dell’Esecutivo UE. Jean Claude Juncker (Partito Popolare Europeo), Martin Schulz (Partito Socialista), Guy Verhofstadt (Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa), Ska Keller / José Bové (Verdi Europei) e Alexis Tsipras (Sinistra Unitaria Europea)

 Sono stati, infatti, messi alle strette su 5 tematiche basate sul Manifesto che l’EDF aveva pubblicato all’inizio della campagna elettorale. Ai probabili futuri leader si chiede di delineare la propria visione di Europa inclusiva e accessibile e di assumere impegni nelle seguenti aree:

1. La protezione delle persone con disabilità dalla crisi economica;

2. L’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità;

3. La rimozione delle discriminazioni legate al diritto di voto sia attivo che passivo;

4. La trasformazione del mercato unico UE a misura delle persone con disabilità;

5. La partecipazione delle persone con disabilità alle decisioni riguardanti la loro vita.

Sarà cura di EDF raccogliere le risposte e le proposte che arriveranno dai candidati e diffonderle in formati accessibili.


Beatrice Credi

Fonte: http://www.west-info.eu/it/caro-candidato-cosa-fara-per-i-disabili-ue/